Alaska: tra orsi, ghiacciai e colori autunnali
Il sogno selvaggio di ogni fotografo.
Durata12 giorni e 10 notti
Date disponibiliDal 24 agosto al 4 settembre 2026
Volo NON incluso Richiedi un preventivo
Numero partecipanti7
PernottamentiPernottamenti in hotel/lodge in camera doppia con bagno privato. Sei da solo/a? Non ti preoccupare, verrai abbinato/a ad un altro/a partecipante senza sovrapprezzo
Genere fotograficoWildlife e paesaggio
Difficoltà fisicaAdatto a tutti
Docenti Alberto Ragnoli
Supplemento singola 1440 €
Modalità di pagamento30% di acconto e saldo 40 giorni prima della partenza
L’ALASKA È UNA PROMESSA: quella di sentirsi piccoli davanti a qualcosa di immenso. È un luogo che non si visita, si attraversa. Ti cambia il respiro, il ritmo, lo sguardo.
Punti di forza del viaggio fotografico
- Incontri ravvicinati con orsi, grizzly, alci e aquile testa bianca
- Navigheremo nel Kenai Fjords alla ricerca di fauna marina e ghiacciai
- Esploreremo il Denali National Park
- Itinerario selezionato per cogliere la vera essenza dell’Alaska
- Massimo 7 partecipanti per un’esperienza esclusiva
A fine agosto la natura si prepara all’autunno e la luce diventa morbida e drammatica. Gli orsi sono al massimo della loro energia e gli alci indossano i palchi più imponenti dell’anno. È il momento perfetto per osservare la vita selvaggia nel suo splendore più potente.
Da Homer ci muoveremo verso baie remote dove gli orsi appaiono come presenze antiche, silenziose e perfette. Nei Kenai Fjords assisteremo a scene che sembrano appartenere a un mondo primordiale: ghiacciai che si frantumano in mare e balene che emergono come ombre dall’oceano.
Poi ci spingeremo verso il Matanuska, un gigantesco labirinto di ghiaccio blu, e infine nel Denali, dove gli alci si muovono tra vallate dorate e cime che sembrano disegnate per chi ama la fotografia.
È un viaggio per chi cerca emozioni autentiche, luce vera, incontri veri.
Per chi non vuole semplicemente “visitare” l’Alaska, ma viverla, sentirla e portarla con sé.
- Docenza fotografica;
- 10 pernottamenti in hotel in camera doppia con prima colazione inclusa;
- 3 colazioni a Homer
- Noleggio minivan;
- Carburante e pedaggi;
- Escursione in barca nel Kenai Fjords (durata 8,5 ore)
- Ingressi al Denali National Park + Bus per East Fork
- Creazione gruppo privato su facebook per condivisione scatti e commenti post-corso;
- Assicurazione medica, responsabilità civile, spese legali e assicurazione bagaglio.
- Revisione scatti a distanza a fine viaggio per valutare il lavoro svolto;
- Accesso alla nostra area riservata, dove troverai materiale formativo e tutorial;
- Sconti e convenzioni con tutti i nostri partner per l'acquisto di materiale tecnico e fotografico tra cui NiSI, Heat Company, Manfrotto, Lowepro e tanto altro.
- Volo internazionale (900 / 1.200€ circa);
- Visto turistico ESTA;
- Pasti non mezionati;
- Escursione per fotografare gli orsi;
- Supplemento singola:
- Mance e tutto quanto non espressamente indicato ne “la quota include”.
Scopri l'itinerario di "Alaska: tra orsi, ghiacciai e colori autunnali"
Scopri il programma dettagliato del nostro viaggio fotografico.
Troverai le descrizioni delle varie giornate, le fotografie scattate nei viaggi precedenti, la struttura selezionata per il pernottamento e tante altre informazioni utili.
Gli itinerari potranno essere modificati per necessità logistiche e/o avverse condizioni climatiche.
Giorno 1 ITALIA - ANCHORAGE
Partenza dall’Italia con destinazione Anchorage, la porta d’ingresso verso le meraviglie selvagge dell’Alaska. Arrivo nel pomeriggio, noleggio van e primo assaggio dell’aria pura e fresca del Grande Nord.
Pernottamento Coast Inn at Lake Hood, Anchorage o similare
Giorno 2 ANCHORAGE - Homer (350km)
Dedicheremo l’alba alla ricerca del nostro primo alce americano nei dintorni di Anchorage. Successivamente iniziamo lo spostamento verso Homer, un angolo di paradiso dell’Alaska. Lungo il tragitto avremo degli scorci da favola e faremo anche una breve camminata in una foresta incredibilmente lussureggiante, che termina con una cascata nascosta. Sessione al tramonto dedicata alla vista dei ghiacciai della Kachemak Bay da un punto panoramico. Check-in in hotel, che ci ospiterà per 3 notti.
Pernottamento Best western Bidarka Inn - Homer o similare
Giorno 3 Escursione in aereo a caccia dei Grizzly
Una giornata che difficilmente si dimentica. Decolleremo con un Cessna verso Katmai o Lake Clark, nomi che già da soli fanno vibrare l’animo di chi ama la fotografia naturalistica, alla ricerca dei Grizzly.
Sceglierai se vivere l’esperienza classica (circa 3 ore a terra tra i grizzly) o la versione premium, che prevede due atterraggi in due parchi diversi e due sessioni fotografiche complete.
In entrambi i casi, sarà una delle emozioni più forti della tua vita: osservare i grizzly nel loro regno, in totale libertà, provoca emozioni difficilmente raccontabili.
Pernottamento Best western Bidarka Inn - Homer o similare
Giorno 4 Homer
Abbiamo previsto tre notti a Homer per permetterci massimo margine di riprogrammazione qualora le uscite con i grizzly venissero posticipate. Ne vale davvero la pena perchè, almeno per me, è stata l’escursione più bella di tutta la mia vita. Non essendo alta stagione ci potrà anche essere la possibilità, in loco, di prenotare altre escurisoni aggiuntive.
Se non faremo escurisoni dedicheremo la giornata ad Homer, un gioiello per chi ama paesaggi e wildlife.
Qui non è raro vedere aquile di mare dalla testa bianca, lontre di mare che galleggiano a pancia in su mentre mangiano pesce, e alci.
Pernottamento Best western Bidarka Inn - Homer o similare
Giorno 5 Homer - SEWARD (270km)
Anche questa giornata potrà esser sfruttata per eventuali riprogrammazioni delle escursioni. In seguito, lasceremo Homer, e un pezzo di cuore, per dirigerci a Seward. Nel pomeriggio esploreremo l’Exit Glacier, un gigante di ghiaccio che sembra respirare ormai lentamente.
Pernottamento Breeze Inn - Seward o similare
Giorno 6 KenaI fiords
Intera giornata dedicata allo spettacolo dei Kenai Fjords, uno dei luoghi più straordinari dell’Alaska.
La crociera (la versione più completa e fotografica) ci porterà nei fiordi più remoti, dove le montagne scivolano letteralmente in mare. Questa uscita non sarà solo di paesaggio, come pensavo io l’anno scorso, ma potremo fotografare tantissimi animali. Dai puffin alle lontre, dalle foche ai leoni marini, dalle balene alle capre di montagna. Un’escursione che ha superato ogni mia aspettativa.
Pernottamento Breeze Inn - Seward o similare
Giorno 7 Seward - Matanuska glacier (360km)
Nel settimo giorno ci sposteremo verso una delle sorprese più grandi del mio viaggio precedente: la regione del Matanuska Glacier. Un luogo poco raccontato ma con una potenza scenica incredibile.
Rimarremo due notti per vivere due tramonti e due albe tra colori autunnali e forme di ghiaccio scolpite dal tempo. Ho anticipato di qualche giorno il viaggio per poter arrivare nella zona prima dell’uno settembre, data in cui, purtroppo, aprono la caccia all’alce e la zona si riempie di centinaia e centinaia di cacciatori. I colori non dovrebbero risentirne. Noi arriveremo il 30 agosto, l’anno scorso sono arrivato l’1 settembre e i colori erano già molto autunnali.
Pernottamento Sheep Mountain Lodge o similare
Giorno 8 Matanuska glacier
Giornata interamente dedicata alla zona del Matanuska glacier. Non è raro incontrare anche alci e ulule. Potremo anche fare brevi passeggiate immersi in una natura che invita al silenzio e all’osservazione.
Pernottamento Sheep Mountain Lodge o similare
Giorno 9 Matanuska glacier - Denali N.P (430km)
Dedicheremo l’alba a questi paesaggi stupendi per poi avviarci verso l’ennesimo luogo che, solo a pronuciarlo, provoca brividi lungo la schiena: il Denali national Park.
Arriveremo in tempo per fare la nostra prima sessione nel parco a caccia del gigantesco alce americano. L’alce potrebbe essere nel periodo in cui perde il velluto. L’anno scorso abbiamo mancato l’apice di questo fenomeno di pochissimi giorni, probabilmente ore.
Pernottamento McKinley Creekside Cabins - Denali o similare
Giorno 10 Denali N.P
Non essendoci cancelli ed orari, potremo entrare nel parco prima dell’alba, per farci trovare nel momento giusto al posto giusto sperando di trovare qualche bell’alce maschio in posizioni epiche.
In tarda mattinata, prenderemo il bus verso East Fork, al miglio 45, punto più estremo del parco raggiungibile causa lavori di rifacimento della strada. Abbiamo rimandato per anni l’Alaska proprio per quetso motivo, ma dopo averla testata ti posso garantire che è più che sufficiente e non avrai rimpianti.
Pernottamento McKinley Creekside Cabins - Denali o similare
Giorno 11 Denali N.P - Anchorage (380km)
L’ultima alba del nostro viaggio non possiamo che dedicarla nuovamente al mio aninmale preferito. Che come avrai intuito è l’Alce!
Successivamente, ci sposteremo verso Anchorage per prendere il nostro volo del tardo pomeriggio. Se prenoti il volo in autonomia, non deve ripartire prima delle 17.
Giorno 12 ARRIVO in ITALIA
Arrivo in Italia con pernottamento a bordo. Arrivo previsto a Milano Maplensa alle 15.40.
Questo viaggio fa per te se:
- L’idea di volare su un Cessna e atterrare su una spiaggia sperduta tra i grizzly ti fa brillare gli occhi (e non tremare le ginocchia)
- Da piccolo/a guardavi i documentari sull’Alaska e pensavi: "Un giorno ci andrò"...quel giorno è arrivato!
- Senti già una connessione spirituale con le lontre marine che si tengono per mano mentre galleggiano pigramente tra i fiordi
- Vedere un alce nel silenzio del Denali National Park ti sembra più interessante di qualsiasi metropoli
- L’idea di mangiare salmone appena pescato (magari a mani nude come un grizzly) ti fa sentire parte dell’ecosistema
- Vuoi portarti a casa primi piani incredibili di orsi e alci anche senza avere un cannone da 600mm nello zaino
Questo viaggio NON fa per te se:
- Non ti senti a tuo agio lontano da centri abitati, strade asfaltate o segnale telefonico
- La tua lente più lunga è un 35mm
- Preferisci i viaggi dove il massimo imprevisto è la colazione senza brioche
- Ti spaventa vedere un orso da vicino, anche se in sicurezza
- Non ami i viaggi dove il tempo cambia all’improvviso, dove puoi bagnarti, infangarti, emozionarti
- Ti aspetti di vedere gli animali in fila indiana, in posa, con la luce perfetta
I fotografi che partiranno con te per questo viaggio fotografico
Fotografo e fondatore
Come dimostrano i baffi ghiacciati della foto profilo, Alberto è un amante del grande nord! Seguilo se ti vuoi innamorare di paesaggi innevati, ghiacciai e aurore boreali. Con lui non avrai paura a oltrepassare la “barriera”!
Qualora, per gravi motivi e/o cause di forza maggiore, il docente in questione non potesse partecipare verrà sostituito con altro di pari competenze professionali.
Scopri cosa dicono di noi
Viaggio con loro da un anno a questa parte, due
Workshop Lago di Bled e Val d’Orcia, ed ora il viaggio alle Lofoten. Se ami fotografare sei con persone che hanno la tua stessa passione, e ti fanno “immergere” nel paesaggio allego una foto che lo testimonia ! Ti passano le tecniche con semplicità e ti porti a casa veramente tanto. Ultimo ma non ultimo le sistemazioni, la vista dal mio letto del rorbuer alle Lofoten non necessita altre parole. Io proseguirò a viaggiare con loro, veramente top, consigliatissimo !
Questa è stata la mia prima esperienza di viaggio fotografico. Prima di partire ero molto preoccupata perché consapevole che le mie competenze fotografiche sono veramente basiche e l'inverno islandese non sarebbe l'ideale per incominciare. Invece sono contentissima di essermi lanciata...il viaggio è stato strepitoso e ho superato subito il panico iniziale grazie alle costanti premure di Andrea e Matteo che con competenza, calma e pazienza mi hanno offerto spiegazioni e consigli....sempre con il sorriso, anche dopo chilometri di guida!
Spero di poter ripartire presto.
Workshop alle Cinque Terre
I workshop di Viaggi Fotografici sono una garanzia, ho appena fatto il mio 5^ e come sempre: organizzazione impeccabile, docenti in gamba e gruppo divertente! Dire che sono consigliati è riduttivo.
Prima della partenza
Abbiamo raccolto le domande frequenti per questo viaggio: cerchiamo di chiarire subito qualche dubbio! Se deciderai di iscriverti ti inseriremo anche in un gruppo riservato su Facebook, insieme a tutti gli altri partecipanti al viaggio, dove potremo iniziare a conoscerci e potremo affrontare altri eventuali dubbi.
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Il viaggio è rivolto solo a fotografi esperti?
Certo che no! I nostri viaggi non sono per professionisti della fotografia. Per partecipare basta conoscere le più semplici nozioni fotografiche: saper gestire i tempi e i diaframmi, impostare la sensibilità ISO adeguata… cose così. Ci teniamo alle basi perché vogliamo farti godere il viaggio al 100%, senza che le lacune possano frenare il tuo entusiasmo.
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Qual è l'età media dei partecipanti?
Ai nostri viaggi partecipano persone di ogni età che arrivano da tutta Italia, accomunate dal grande amore per la fotografia, dalla voglia di stare insieme e di divertirsi. Grazie alla passione e al carattere curioso di chi si iscrive a questi viaggi, si creano sempre gruppi affiatati, nonostante le differenze di età e di personalità. Ci divertiamo molto e anche le fotografie sono più belle!
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Che animali potremo fotografare in Alaska in autunno?
Nel periodo che abbiamo scelto, fine agosto / inizio settembre, l’Alaska offre uno dei momenti più ricchi e interessanti per l’osservazione faunistica. In queste settimane potremo fotografare alcune specie con una probabilità vicina al 100%, grazie ai loro comportamenti stagionali e alla concentrazione di fauna nei parchi che visiteremo.
Avvistamenti quasi garantiti:- Aquila di mare dalla testa bianca (Bald eagle) Il simbolo assoluto degli Stati Uniti, presente in grande numero lungo le coste e nei principali estuari.
- Grizzly Durante le nostre escursioni nel Katmai o nel Lake Clark National Park saremo nel pieno della stagione dei salmoni: questo significa orsi molto attivi, in ottime condizioni di luce e con interazioni fotograficamente spettacolari.
- Alce americano Nel Denali National Park è il periodo in cui i maschi perdono il velluto dalle corna: un evento affascinante e non così frequente da osservare, ma possibile con un po’ di fortuna.
- Lontra marina (Sea otter) Uno degli animali più carismatici dell’Alaska, facilmente osservabile nelle baie più riparate.
- Pulcinella di mare In Alaska si osservano due specie: Horned puffin (Fratercula corniculata) e Tufted puffin (Fratercula cirrhata) Entrambe presenti lungo le scogliere del Pacifico.
- Foche e leoni marini Abituali nelle coste rocciose, spesso molto vicini alle nostre rotte in barca.
- Cigni selvatici Presenti in diverse aree nel nostro itinerario
Specie fotografabili, ma con probabilità più variabili:
- Lupo A volte si muove lungo le coste del Katmai per approfittare dei salmoni, come è capitato anche a noi. Rimane comunque un animale elusivo.
- Orso nero (Black bear) Meno prevedibile del grizzly, ma certamente possibile durante gli spostamenti terrestri.
- Ermellino Conosciamo alcune aree dove è più probabile avvistarlo, ma rimane una specie rapida e difficile da fotografare.
- Mountain goat (capra delle Montagne Rocciose) Spesso visibile su pareti impervie e zone montane.
- Ulula (Hawk Owl) è potenzialmente avvistabile in determinate aree, ma non è garantita.
- Pecora di Dall (Dall sheep) Frequente nelle vallate del Denali, soprattutto nei pendii esposti.
- Caribù Abbastanza comune nei grandi spazi aperti, ma non sempre vicino alle strade o ai punti di osservazione.
- Orche e balene Nei fiordi del Kenai potremo incontrare megattere, orche residenti e transienti, oltre ad altre specie di cetacei.
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Che attrezzatura fotografica è consigliata?
Per questo viaggio in Alaska, un buon corredo fotografico potrebbe esser formato da:
- Reflex/mirrorless di qualsiasi marca e modello (meglio se regge bene gli ISO)
- Ottica tuttofare (es: 24-120) per le foto di paesaggio
- Teleobiettivo spinto (es: 100-400) per animali e dettagli
- Moltiplicatore di focale x1.4, utile se vogliamo allumngare ancora di più la focale del nostro super tele
Il grandangolo spinto non lo consigliamo, sono davvero poche le location dove si potrebbe usare. Ma se lo hai, e non pesa troppo nelo zaino, portalo.
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Che clima meteo dobbiamo aspettarci a fine agosto?
A fine agosto l’Alaska entra nella transizione tra estate e inizio autunno. Le temperature tipiche sono:
- 10–18°C di giorno
- 2–8°C la sera
A queste latitudini le piogge non sono certo da escludere e il meteo cambia in maniera molto repentina. E' importante vestirsi a strati ed avere una copertura impermeabile.
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Posso regalare questo viaggio a qualcuno?
Certamente! Puoi regalare l'intero viaggio oppure fare un voucher dell'importo che preferisci. In questo modo la persona potrà decidere a quale viaggio o workshop iscriversi. Ti forniremo poi un biglietto d'auguri personalizzato in PDF da stampare.
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E' possibile pagare il viaggio a rate?
Certo! Possiamo dilazionare i pagamenti in diverse tranche, senza coinvolgere nessuna finanziaria. L'unico vincolo è che il viaggio dovrà essere interamente saldato prima della data partenza.
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Può accompagnarmi anche una persona che non fotografa?
Certamente! E' previsto anche uno sconto per gli accompagnatori. Contattaci per avere tutti i dettagli.
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E se non posso più partire?
In fase di iscrizione potrai acquistare la quota plus che include, tra le altre cose, anche la possibilità di annullare il viaggio per motivi certificabili. Contattaci per scoprire tutti i dettagli.
Date e prezzi
Riepilogo delle partenze disponibili e dei prezzi del viaggio
| Partenze | Durata | Fotografo | Quota individuale |
|---|---|---|---|
| 24/08/2026 | 12 giorni e 10 notti | Alberto Ragnoli | 4450 € - SOLD OUT |
TI INTERESSA QUESTO VIAGGIO?
Contattaci per questa partenza














































