Patagonia: autunno ai confini del mondo
La Patagonia d'autunno è un sogno ad occhi aperti. Dai selvaggi ambienti del Torres del Paine alle imponenti cime del Fitz Roy e Cerro Torre, fino al ghiacciaio più vivo del mondo, il Perito Moreno. 14 giorni ai confini del mondo.
Durata14 giorni e 12 notti
Date disponibiliMarzo/Aprile 2027
Volo Volo escluso Richiedi un preventivo
Numero partecipanti6
Pernottamenti12 pernottamenti in camera condivisa con bagno privato. Sei da solo/a? Non ti preoccupare, verrai abbinato/a ad un altro/a partecipante senza sovrapprezzo
Pasti inclusiIncluse tutte le colazioni in hotel
Genere fotograficoFotografia paesaggistica
Docenti Andrea Pettinari
Modalità di pagamento30% di acconto e saldo 40 giorni prima della partenza
Patagonia: un viaggio fotografico ai confini del mondo, durante la stagione più scenica dell'anno, l'autunno. Torres del Paine, Cerro Torre, Fitrz Roy e Perito Moreno, uno spettacolo più bello dell'altro!
Punti di forza del viaggio fotografico
- I colori dell'autunno in Patagonia sono incredibili.
- 3 notti all'interno del parco Torres del Paine.
- 4 notti al cospetto del Fitz Roy e Cerro Torre.
- Trekking emozionanti tra colori autunnali, cascate, ghiacciai e picchi innevati.
- Ammireremo le mille forme del ghiacciaio Perito Moreno.
- Itinerario flessibile, molte notti negli stessi hotel per sfruttare al meglio le condizioni di luce e meteo.
- Gruppo ristretto di soli 6 partecipanti per un approccio più focalizzato e esclusivo.
Tutti hanno un sogno nel cassetto e quello di molti fotografi paesaggisti è la Patagonia. Un sogno ad occhi aperti da vivere a pieno durante il periodo più scenico dell’anno: l’autunno.
Colori unici e incredibili in un tour che si concentrerà sui due parchi più maestosi: il Torres Del Paine e Los Glaciares, con le vette del Fitz Roy e Cerro Torre.
Un viaggio on the road che percorrerà le selvagge strade che si avventurano sotto le imponenti vette del Cerro Paine, per poi percorrere una tra le strade più belle del mondo, la Ruta 40, che ci porterà ad una delle viste più belle ed incredibili sul Fitz Roy.
Ci saranno tanti trekking all’interno dei parchi per raggiungere le viste migliori, come l’inconfondibile cascata nascosta o le sponde degli azzurrisimi laghi Cileni.
Infine non mancherà uno dei ghiacciai più famosi e vivi del mondo, il Perito Moreno, imponente e sempre in movimento.
Ci sentiremo a casa grazie l’accoglienza calorosa dei cileni e argentini, vivremo esperienze uniche e fotograferemo paesaggi dalla bellezza disarmante.
Un viaggio ai confini del mondo, un’avventura incredibile.
Scopri l'itinerario di "Patagonia: autunno ai confini del mondo"
Scopri il programma dettagliato del nostro viaggio fotografico.
Troverai le descrizioni delle varie giornate, le fotografie scattate nei viaggi precedenti, la struttura selezionata per il pernottamento e tante altre informazioni utili.
Gli itinerari potranno essere modificati per necessità logistiche e/o avverse condizioni climatiche.
GIORNO 1 - PARTENZA > SCALO A SANTIAGO DEL CILE
Pronti, partenza, via! L’avventura dall’altra parte del mondo, sulla punta più estrema prima dell’Antartide ha inizio: Patagonia, il sogno di una vita. Giornata dedicata alle partenze, con scalo e notte a Santiago del Cile. Inizia questa avventura all’insegna della natura, dei picchi leggendari e di un autunno da sogno.
GIORNO 2 - ARRIVO IN CILE > PUERTO NATALES (3h 250 km)
Benvenuti in Patagonia! Dopo aver sorvolato le Ande, atterreremo a Punta Arenas e, dopo il ritiro del mezzo a noleggio ne approfitteremo per avvicinarci il più possibile al Parco Torres del Paine. Inizieremo un lungo un viaggio di 3h lungo la Ruta del fin del mundo e già i primi km ci sembreranno incredibili. Spazi sconfinati, strade libere dalle auto, quasi un viaggio in solitaria a tu per tu con la natura. Avremo tempo per fermarci lungo la strada e “scaldare” le nostre fotocamere in vista delle intense giornate successive. Raggiungeremo infine Puerto Natales, il nostro primo “campo base”. Ci sistemeremo in hotel per la cena e il meritatissimo riposo.
GIORNO 3 - PUERTO NATALES > TORRES DEL PAINE (2:00h 100km)
Sveglia per immortalare l’alba a pochi minuti di auto dall’hotel. Una serie di palizzate abbandonate diventeranno il nostro soggetto. Dopo colazione partiremo in direzione Torres del Paine. Un ultimo tratto asfaltato per poi entrare definitivamente nella natura selvaggia. Percorreremo una strada panoramica che ci catturerà e quasi ci impedirà di continuare per la sua bellezza ed i numerosi stop fotografici. E alla fine entreremo finalmente nel parco, dove i picchi del Cerro Paine svettano imponenti e si possono ammirare già da svariati chilometri di lontananza. Ma il bello arriva nel tardo pomeriggio, perché saremo in prima fila in una struttura situata direttamente sul Lago Pehoé, con una vista mozzafiato sul Cerro Paine. Sembrerà di essere entrati in un sogno. Il primo tramonto non può mancare e sarà proprio a due passi dall’hotel, dove trascorreremo le successive tre notti. Nell’arco di pochi chilometri e una manciata di minuti d’auto, avremo a disposizione trekking, spot fotografici, una meravigliosa cascata e tanto altro. Sfrutteremo a dovere queste giornate per non perdere nemmeno una situazione di luce preziosa e avere più occasioni nel caso in cui il maltempo non sia dalla nostra parte.
GIORNO 4 - TORRES DEL PAINE
L’alba è sicuramente il momento più emozionante della giornata, quando la luce radente illumina di rosso fuoco i picchi montani, magari appena spolverati di neve. Dopo colazione cominceremo ad esplorare il parco Torres del Paine ed essendo al suo interno non dovremo preoccuparci degli orari di apertura e chiusura. La giornata verrà dedicata ai dintorni del lago, dove si potranno immortalare una serie di scenici alberi secchi dalle mille forme e fare una camminata di circa 6km tra andata e ritorno (con circa 80mt di dislivello) per raggiungere uno scenico mirador. Termineremo la giornata con il tramonto sul Lago Pehoé. Infine cena e pernottamento.
GIORNO 5 - TORRES DEL PAINE
La seconda alba del viaggio la dedicheremo sempre alle imponenti montagne, questa volta da una prospettiva differente, a filo di un limpido lago, dove spesso si riflettono. Di rientro per la colazione, dopo un momento di relax, ci avventureremo con il nostro mezzo all’interno del parco e in circa un’ora di viaggio raggiungeremo una scenica cascata. Siamo dispersi nel nulla, nella natura più selvaggia e ce ne renderemo conto presto! Non mancherà l’avvistamento del Guanaco, l’animale simbolo della Patagonia, ne vedremo a centinaia durante l’intero viaggio. Avremo la fortuna di avvistare un puma? Non si sa mai!
Di rientro, avremo a disposizione il pomeriggio per poterci avventurare a piedi lungo una breve camminata di circa 30 minuti per raggiungere una posizione rialzata sul lago Pehoé e attendere l’arrivo del tramonto. Infine cena e pernottamento.
GIORNO 6 - TORRES DEL PAINE > EL CHALTEN (6,30 h 440 km)
Purtroppo è giunta l’ora dell’ultima alba nel parco, la faremo direttamente dal nostro hotel, che comodità! Lasciare così tanta bellezza è dura, ma la successiva meta non sarà da meno e ci regalerà tante emozioni e soprattutto finalmente i colori autunnali. Avremo giusto il tempo da dedicare alla colazione e poi ci attenderà un lungo spostamento che ci porterà al piccolo centro abitato di El Chalten, alle porte del Fitz Roy e Cerro Torre. Non mancheranno tappe fotografiche intermedie e qualche pausa per rigenerarci. Infine, quando da lontano si inizierà ad intravvedere l’iconica punta del Fitz Roy, non vedremo l’ora di arrivare e rimarremo incantati percorrendo gli ultimi minuti sull’iconica ruta 40, sembrerà di essere in un film.
Faremo il check-in in hotel, dove trascorreremo le successive 4 notti e dedicheremo le ultime luci della giornata proprio alla ruta 40, con la luce del tramonto che illumina le nubi, magari lenticolari, di rosa acceso.
Cena e pernottamento.
GIORNO 7 - EL CHALTEN
Inizieremo con un’alba a soli 10 minuti di auto, lungo la scenica ruta 40. L’alba è uno dei momenti più incredibili perché le cime si illuminano di rosa, facendo restare a bocca aperta qualsiasi persona. La strada è una tra le più sceniche al mondo proprio per la vista su entrambe le catene montuose del Fitz Roy e Cerro Torre. Rientreremo a colazione ancora estasiati. Dopo un attimo di riposo “gambe in spalla”, è proprio il caso di dirlo! Avremo a disposizione le prossime tre intere giornate per ammirare i meravigliosi colori autunnali, ma la quasi totalità degli spot saranno raggiungibili solamente a piedi e, durante le giornate dedicate a questa attività, percorreremo al giorno circa 15 km con un dislivello di 500mt su sentieri sterrati. Partiremo per il primo trekking e ci dirigeremo verso la Laguna Capri. Passeggiare tra incredibili alberi in versione autunnale ci farà dimenticare la fatica e, una volta giunti in cima la vista sarà una delle più belle che avrete mai visto in vita vostra, garantito!
Ci dirigeremo lungo un sentiero panoramico immerso nella natura e sempre al cospetto del Fitz Roy. Dopo il tramonto rientreremo in paese con il buio e ceneremo in uno dei numerosi ristoranti del posto.
GIORNO 8 - EL CHALTEN
La giornata odierna la trascorreremo in natura (meteo permettendo), dall’alba al tramonto. In zona vi sono delle toilette e avremo modo di avere dei momenti di relax. Saliremo sempre nei dintorni della Laguna Capri per fotografare al meglio ogni sfumatura autunnale, ogni dettaglio e ogni spot, come l’iconica cascata nascosta. Se avremo fortuna, con l’assenza del vento, la laguna diventa uno specchio nel quale si riflettono le cime. Ci divertiremo con le forme strane e contorte degli alberi, qualcuno sembra un bonsai gigante.
Infine, dopo il tramonto, rientreremo in paese per cena e finalmente dormire!
GIORNO 9 - EL CHALTEN
Dopo l’immancabile alba, non potrà mancare una visita alla vicina cascata circondata dai colori autunnali. Ci sarà da perdersi nei dettagli. In base alla fortuna delle giornate precedenti potremo decidere il da farsi. La fortuna di dormire 4 notti nello stesso posto ci consente di sfruttare al meglio ogni situazione meteo e adattarci ad ogni situazione per riuscire a portare a casa scatti di qualitò.
Infine ci incammineremo lungo un percorso più leggero delle precedenti camminate per fotografare il picco del Cerro Torre nel tardo pomeriggio e tramonto.
GIORNO 10 - EL CHALTEN > EL CALAFATE (2,30 h 220 km)
Ultima alba tra le meraviglie di questa zona per poi preparare le valigie per il check-out. Sfrutteremo al massimo le ultime ore che ci rimangono ad El Chalten, avventurandoci nella vallata per ammirare nuove viste del Fitz Roy, per poi partire verso El Calafate. Ci sistemeremo in hotel e, dopo il tramonto, ci godremo una gustosa cena libera e il giusto riposo dopo le intense giornate trascorse.
GIORNO 11 - PERITO MORENO
La giornata è interamente dedicata al ghiacciaio per eccellenza: il Perito Moreno! Inizieremo presto la mattina con un tour incluso per navigare le acque e avvicinarci al ghiacciaio. Approderemo poi sulla terraferma e riusciremo a catturare viste incredibili. Successivamente ci sposteremo presso le passerelle per fotografare dettagli senza alcuna fretta. Riusciremo a vedere collassare qualche enorme blocco? Basta pensare che il fronte più alto raggiunge l’altezza di circa 70mt, una dimensione incredibile che non rende nelle immagini, bisogna assistere in prima persona a questo spettacolo della natura per assaporare ogni secondo trascorso. Incredibile è il boato che produce il ghiaccio quando tocca la superficie dell’acqua, una vera potenza. Faremo ritorno al nostro mezzo tramite una scenica passeggiata su passerelle che costeggiano il lago.
Infine rientro a El Calafate per il tramonto, cena e pernottamento.
GIORNO 12 - EL CALAFATE > PUNTA ARENAS (6:30 h 495 km)
Oggi ci attende un lungo spostamento verso Punta Arenas. Partiremo di prima mattina, dopo colazione, e lungo la tratta avremo la possibilità di fermarci per qualche scatto. Ci faranno compagnia gli immancabili guanaco e le steppe infinite della Patagonia. Attraverseremo nuovamente la frontiera per entrare in Cile ed infine arriveremo in hotel. Cena libera e pernottamento.
GIORNO 13 - 14 - RIENTRO E ARRIVO IN ITALIA
Il viaggio è giunto al termine…e che viaggio! L’esperienza della vita, un avventura che ti cambia e rimane nel cuore per sempre. La Patagonia non si può raccontare, bisogna viverla. Prenderemo il volo di rientro ricchi di ricordi di questi incredibili posti ai confini del mondo e di un sogno nel cassetto finalmente realizzato.
Pernottamento in volo e arrivo in Italia.
Questo viaggio fa per te se:
- Sogni da una vita la Patagonia, c'è bisogno di aggiungere altro?
- Sogni l'autunno tutto l'anno (con questo viaggio lo vivrai ben due volte!).
- Voi percorrere la Ruta 40 per ammirare il Fitz Roy e Cerro Torre all'orizzonte.
- Non avrai problemi ad emozionarti davanti a tutti per alcune delle viste più belle della tua vita.
- Non ti spaventano il vento e le condizioni meteo un po' scomode, perché sai che la luce ripagherà di tutti gli sforzi.
- Ti piace fare trekking, perché nella seconda parte di viaggio ce ne sarà parecchio.
- Vuoi fotografare albe e tramonti ad orari umani, l'autunno è perfetto.
Questo viaggio NON fa per te se:
- Non ami camminare e fare trekking non è contemplato, odi la frase "dai che poi spiana".
- Troppi colori autunnali ti infastidiscono gli occhi.
- Non ti piace il vento.
- Non ami i voli lunghi (saremo letteralmente dall'altra parte del mondo).
- Preferisci viaggiare in grandi gruppi.
I fotografi che partiranno con te per questo viaggio fotografico
Andrea Pettinari è un fotografo paesaggista freelance, laureato presso l'accademia di belle arti LABA.
Se i tuoi scatti con il grandangolo sono vuoti e dispersivi, affiancati ad Andrea e non te ne pentirai. Andrea “vede” a 16mm ed è in grado di trovare linee compositive che noi umani non riusciamo nemmeno ad immaginare!
Qualora, per gravi motivi e/o cause di forza maggiore, il docente in questione non potesse partecipare verrà sostituito con altro di pari competenze professionali.
Scopri cosa dicono di noi
Splendida esperienza sia dal punto di vista umano che fotografico. Andrea Pettinari e Matteo Rinaldi sono bravissimi fotografi e bravi "aggregatori" di gruppo, unendo la loro grande esperienza nel settore con la loro simpatia e disponibilità. Provenza stupenda. Viaggio da non perdere. Grandissimo gruppo allegro e simpatico!! Alla prossima!!
bellissima esperienza in questo luogo suggestivo che è la Val d'orcia, la professionalità e simpatia degli accompagnatori è stata fondamentale per vivere nel migliore dei modi questo workshop
Esperienza in val d'Orcia: breve ma intensa, paesaggi suggestivi, linee morbide e colori tenui, gruppo simpatico e allegro ma soprattutto... accompagnatori d'eccezione! Andrea e Alberto: disponibili, super pazienti, divertenti, preparati e pieni di entusiasmo per il loro lavoro ! Grazie a tutti e al prossimo viaggio!
Prima della partenza
Abbiamo raccolto le domande frequenti per questo viaggio: cerchiamo di chiarire subito qualche dubbio! Se deciderai di iscriverti ti inseriremo anche in un gruppo riservato su Facebook, insieme a tutti gli altri partecipanti al viaggio, dove potremo iniziare a conoscerci e potremo affrontare altri eventuali dubbi.
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Il viaggio è rivolto solo a fotografi esperti?
Certo che no! I nostri viaggi non sono per professionisti della fotografia. Per partecipare basta conoscere le più semplici nozioni fotografiche: saper gestire i tempi e i diaframmi, impostare la sensibilità ISO adeguata… cose così. Ci teniamo alle basi perché vogliamo farti godere il viaggio al 100%, senza che le lacune possano frenare il tuo entusiasmo.
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Qual è l'età media dei partecipanti?
Ai nostri viaggi partecipano persone di ogni età che arrivano da tutta Italia, accomunate dal grande amore per la fotografia, dalla voglia di stare insieme e di divertirsi. Grazie alla passione e al carattere curioso di chi si iscrive a questi viaggi, si creano sempre gruppi affiatati, nonostante le differenze di età e di personalità. Ci divertiamo molto e anche le fotografie sono più belle!
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Che attrezzatura fotografica è necessaria?
La tematica principale di questo viaggio è la fotografia paesaggistica. Data la vastità dei paesaggi utilizzeremo poco il grandangolo spinto, come il 16-35mm, mentre un tuttofare come il 24-70mm sarà davvero utile. Inoltre è utile avere anche un tele, non occorre spinto, anche un 70-200mm può bastare. Avremo modo di fotografare alcune specie animali come i guanaco, condor e altro, ma non saranno il focus principale del viaggio. La parola d'ordine è leggerezza per la seconda parte del viaggio, quando cammineremo parecchio.
- zaino fotografico comodo, meglio se da trekking
- filtri (polarizzatore + ND di varia intensità + eventuali GND)
- treppiede
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Posso regalare questo viaggio a qualcuno?
Certamente! Puoi regalare l'intero viaggio oppure fare un voucher dell'importo che preferisci. In questo modo la persona potrà decidere a quale viaggio o workshop iscriversi. Ti forniremo poi un biglietto d'auguri personalizzato in PDF da stampare.
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E' possibile pagare il viaggio a rate?
Certo! Possiamo dilazionare i pagamenti in diverse tranche, senza coinvolgere nessuna finanziaria. L'unico vincolo è che il viaggio dovrà essere interamente saldato prima della data partenza.
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Può accompagnarmi anche una persona che non fotografa?
Certamente! E' previsto anche uno sconto per gli accompagnatori. Contattaci per avere tutti i dettagli.
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E se non posso più partire?
In fase di iscrizione potrai acquistare la quota plus che include, tra le altre cose, anche la possibilità di annullare il viaggio per motivi certificabili. Contattaci per scoprire tutti i dettagli.
Date e prezzi
Riepilogo delle partenze disponibili e dei prezzi del viaggio
| Partenze | Durata | Fotografo | Quota individuale |
Le date ed i prezzi per la prossima partenza verranno comunicate a breve. |
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