Patagonia: autunno ai confini del mondo
La Patagonia d'autunno è un sogno ad occhi aperti. Dai selvaggi ambienti del Torres del Paine alle imponenti cime del Fitz Roy e Cerro Torre, fino al ghiacciaio più vivo del mondo, il Perito Moreno. 14 giorni ai confini del mondo.
Durata14 giorni e 13 notti
Date disponibiliDal 28 marzo al 10 aprile 2027.
La partenza dall’Italia è prevista il 27 marzo, mentre il volo di rientro partirà il 10 aprile, con arrivo in Italia l’11 aprile.
Volo Volo interno incluso, volo internazionale escluso Richiedi un preventivo
Numero partecipanti6
Pernottamenti13 pernottamenti in camera condivisa con bagno privato. Sei da solo/a? Non ti preoccupare, verrai abbinato/a ad un altro/a partecipante senza sovrapprezzo
Pasti inclusiIncluse tutte le colazioni in hotel
Genere fotograficoFotografia paesaggistica
Difficoltà fisicaNella seconda parte del tour, a El Chaltén, sono previsti trekking per raggiungere gli spot fotografici migliori. Per questo motivo è richiesta una buona preparazione fisica: alcune escursioni potranno raggiungere anche i 15 km complessivi nell’arco dell
Docenti Andrea Pettinari
Supplemento singola 1284 €
Modalità di pagamento30% di acconto e saldo 40 giorni prima della partenza
Patagonia: un viaggio fotografico ai confini del mondo, durante la stagione più scenica dell'anno, l'autunno. Torres del Paine, Cerro Torre, Fitrz Roy e Perito Moreno, uno spettacolo più bello dell'altro!
Punti di forza del viaggio fotografico
- Periodo ideale per i colori dell'autunno
- 3 notti all’interno del Parco Torres del Paine, all’Hostería Pehoé, con una vista privilegiata su uno degli scenari più iconici della Patagonia.
- 4 notti al cospetto del Fitz Roy e Cerro Torre.
- Trekking emozionanti tra cascate, ghiacciai e picchi innevati.
- Ammireremo il Perito Moreno, con navigazione e camminata accanto al ghiacciaio incluse.
- Volo interno ed ingressi a tutti i parchi ed escursioni incluse.
- Gruppo ristretto di soli 6 partecipanti per un approccio più focalizzato e esclusivo.
La Patagonia è molto più di una destinazione: è il sogno di ogni fotografo di paesaggio. Un luogo dove la natura detta il ritmo delle giornate, la luce cambia in continuazione e ogni curva della strada regala un panorama capace di lasciare senza fiato. La vivremo nel momento più affascinante dell'anno, l'autunno, quando boschi infuocati di giallo, rosso e arancione si fondono con laghi turchesi, ghiacciai millenari e alcune delle montagne più iconiche del pianeta.
In questo viaggio fotografico attraverseremo i due grandi simboli della Patagonia: il Parco Nazionale Torres del Paine e il Parco Nazionale Los Glaciares con il maestoso Fitz Roy e l'elegante Cerro Torre. Percorreremo la mitica Ruta 40 e cammineremo tra sentieri, foreste e lagune alla ricerca della luce perfetta. Ogni giornata sarà costruita per sfruttare al meglio albe e tramonti e adattandoci alle condizioni meteo.
Per conquistare i panorami più spettacolari non basterà scendere dal van: se ami camminare, questo viaggio è giusto per te. I trekking saranno parte integrante dell'esperienza e ci porteranno fino alle sponde degli azzurrissimi laghi cileni, in punti panoramici incredibili e cascate nascoste, ma ogni passo sarà ripagato da viste che difficilmente si dimenticano e da infinite opportunità fotografiche.
Non mancherà l'emozione di trovarsi davanti all'imponente ghiacciaio Perito Moreno, il fascino delle immense steppe popolate dai guanaco, la sensazione di casa che ci faranno provare i locali con la loro gentilezza e calorosa accoglienza e il piacere di un autentico viaggio on the road tra Cile e Argentina, dove anche gli spostamenti diventano parte dell'avventura.
Un viaggio ai confini del mondo, un’avventura incredibile.
- 13 pernottamenti in Hotel in camera condivisa;
- 13 colazioni incluse;
- Voli interni da/per Santiago del Chile da/per Punta Arenas;
- Ingressi al parco Nazionale Torres del Paine;
- Ingressi al parco Los Glaciares (dove si trovano Fitz Roy e Perito Moreno);
- Escursione inclusa al Ghiacciaio Perito Moreno: navigazione sul lago Rico e passeggiata fino al ghiaccio;
- Tutte le sessioni fotografiche con fotografo professionista;
- Spostamenti con van privato;
- Carburante, parcheggi e pedaggi;
- Video prepartenza per partire preparati,
- Assicurazione medica e bagaglio;
- Revisione scatti a distanza a fine viaggio per valutare il lavoro svolto;
- Accesso, senza limiti, alla Viaggi Fotografici Academy: un percorso formativo completo con oltre 20 contenuti tra video e guide PDF, pensato per prepararti al viaggio e migliorare concretamente le tue immagini. Include un vero e proprio corso di fotografia di paesaggio (composizione, tecnica, aurora, uso del cavalletto), tutorial di post-produzione e approfondimenti su reportage e street photography;
- Sconti e convenzioni con tutti i nostri partner per l'acquisto di materiale tecnico e fotografico tra cui NiSI, RCE Foto, Heat Company, Manfrotto, Lowepro e tanto altro.
- Volo intercontinentale dall'Italia (al momento dell'iscrizione ti forniremo un preventivo per il volo aereo, che potrai decidere se acquistare con noi o in autonomia);
- Pranzi e cene, extra di carattere personale;
- Supplemento singola;
- Tutto quanto non espressamente indicato ne “la quota include”.
Scopri l'itinerario di "Patagonia: autunno ai confini del mondo"
Scopri il programma dettagliato del nostro viaggio fotografico.
Troverai le descrizioni delle varie giornate, le fotografie scattate nei viaggi precedenti, la struttura selezionata per il pernottamento e tante altre informazioni utili.
Gli itinerari potranno essere modificati per necessità logistiche e/o avverse condizioni climatiche.
GIORNO 1 - SCALO A SANTIAGO DEL CILE
Siamo pronti per partire per una delle destinazioni più sognate da ogni fotografo di paesaggio: la Patagonia!
La prima giornata sarà dedicata al viaggio verso il Sud America. Il ritrovo con il docente e il resto del gruppo sarà direttamente all'aeroporto di Santiago del Cile ma, se vorrai, potrai partire assieme al docente e a buona parte del gruppo da Milano Malpensa. Potrai anche decidere se affidarti alla nostra agenzia o prenotare in autonomia i voli. Se deciderai di partire da un aeroporto diverso da Milano Malpensa, ti consigliamo di scegliere un itinerario con scalo a Madrid, così da raggiungere Santiago insieme al resto del gruppo. In fase d’iscrizione ti forniremo un preventivo con orari e prezzi migliori in base al programma di viaggio.
Arrivo in aeroporto a Santiago del Cile e pernottamento.
Mentre a casa arriva la primavera, noi voleremo ai confini del mondo, per immergerci nei colori dell'autunno australe! Sarà come vivere due volte la stagione del foliage nello stesso anno. In questi 14 giorni ci aspettano montagne leggendarie, strade che sembrano non finire mai, i caldi colori delle foreste e una natura così immensa da farci sentire piccoli.
GIORNO 2 – SANTIAGO DEL CILE - PUNTA ARENAS (volo interno) - PUERTO NATALES (3h – 250 km)
La vera avventura inizia oggi. Dopo la colazione inclusa prenderemo il volo interno incluso che ci porterà da Santiago del Cile a Punta Arenas, la porta d’ingresso alla Patagonia. Dal finestrino avremo già un assaggio di ciò che ci aspetta: la maestosità delle Ande, ghiacciai, laghi e paesaggi sconfinati che sembrano appartenere a un altro pianeta. Ad ogni chilometro ci avvicineremo sempre di più agli estremi confini del continente sudamericano.
Atterrati a Punta Arenas, ritireremo il nostro van e ci dirigeremo verso Puerto Natales, passando vicino allo Stretto di Magellano. Avremo il primo vero impatto con la Patagonia: strade deserte, immense distese battute dal vento, cieli sconfinati e quella sensazione di libertà assoluta che sarà difficile da dimenticare.
Nel tardo pomeriggio raggiungeremo Puerto Natales, graziosa cittadina affacciata sulle acque del fiordo Última Esperanza e circondata da montagne che sembrano emergere direttamente dal mare.
Dedicheremo il tramonto a questo luogo affascinante, iniziando a prendere confidenza con le luci della Patagonia, capaci di trasformare ogni scorcio in una bellissima fotografia.
Rientro in hotel per la cena libera, qualche chiacchiera, e guardare la mappa per renderci conto che siamo veramente arrivati ai confini del mondo e poi tutti a dormire. Da domani entreremo nel cuore più spettacolare del viaggio.
GIORNO 3 - PUERTO NATALES > TORRES DEL PAINE (2:00h 100km)
E' tempo per la nostra prima alba in Patagonia. Quando la luce dorata del mattino inizierà a illuminare le vecchie palizzate sul fiordo, dimenticheremo presto il suono della sveglia.
Dopo la colazione inclusa partiremo verso il primo protagonista di questo viaggio: il Parco Nazionale Torres del Paine.
Durante il viaggio, sarà difficile non fermarsi per fare una foto ogni cinque minuti... e infatti, molto probabilmente, non ci riusciremo. Ma quando la strada attraversa una natura sconfinata, dove laghi color turchese, praterie infinite, cime lontane e nuvole in continuo movimento regalano scorci spettacolari dietro ogni curva, la tentazione è troppo forte.
Poi arriverà uno di quei momenti che restano impressi nella memoria. All'orizzonte inizieranno a comparire le sagome delle montagne del Cerro Paine: inizialmente sembreranno piccole e lontane, ma chilometro dopo chilometro cresceranno davanti ai nostri occhi fino a dominare completamente il paesaggio.
Per le successive tre notti soggiorneremo sulle rive del Lago Pehoé, in una posizione privilegiata, già all'interno del parco e circondati da alcuni dei panorami più iconici della Patagonia. E non stupirti se passerai parecchio tempo a guardare fuori dalla finestra della tua camera, succede a tutti!
Nel tardo pomeriggio usciremo per fotografare il nostro primo tramonto nel parco. Sarà l'occasione perfetta per iniziare a conoscere il carattere della luce patagonica: imprevedibile, mutevole e capace di trasformare completamente il paesaggio nel giro di pochi minuti. Qui basta aspettare... e la natura farà il resto.
GIORNO 4 – PARCO NAZIONALE DEL TORRES DEL PAINE
Se c'è un momento capace di far innamorare chiunque della Patagonia, è senza dubbio l'alba. Quando le prime luci iniziano a sfiorare le cime del Paine tingendole di rosa e arancione, il tempo sembra rallentare. Per qualche istante cala il silenzio, e non ci sarà da stupirsi se a qualcuno scapperà anche una lacrima dall’emozione.
Dopo la colazione inclusa, inizieremo a esplorare i dintorni del Lago Pehoé, uno dei luoghi simbolo del parco. Il grande vantaggio di soggiornare all'interno del Parco Nazionale del Torres del Paine sarà proprio questo: poter vivere questi paesaggi senza fretta, lasciandoci guidare dalla luce, dal meteo e dall'ispirazione del momento.
Fotograferemo alberi scolpiti dal vento, rive spettacolari e panorami che cambiano continuamente volto a ogni passaggio delle nuvole.
Una camminata di circa 6 km tra andata e ritorno, con poco più di 100 metri di dislivello, ci porterà fino a uno dei punti panoramici più suggestivi della zona. La salita sarà breve, ma il panorama saprà ripagare ogni passo.
Concluderemo la giornata tornando sulle rive del lago per il tramonto. E, probabilmente, scatteremo qualche foto in più del previsto… come sempre!
GIORNO 5 - PARCO NAZIONALE DEL TORRES DEL PAINE
Nuova alba, nuova avventura. Questa mattina raggiungeremo una nuova location affacciata su uno dei tanti laghi del parco. Se non ci sarà vento, potremo assistere a uno degli spettacoli più affascinanti della natura: le montagne riflesse sull'acqua in un perfetto effetto specchio.
Dopo la colazione inclusa continueremo l'esplorazione del parco raggiungendo una scenografica cascata immersa in un ambiente ancora più selvaggio.
Durante gli spostamenti ci faranno compagnia i guanaco, gli animali simbolo del luogo. Li incontreremo praticamente ovunque e, giorno dopo giorno, diventeranno quasi compagni di viaggio.
E poi c'è sempre quella speranza che accompagna ogni visita a Torres del Paine: l'incontro con il puma. Nessuno può garantire un avvistamento, ma sapere che potrebbe comparire da un momento all'altro rende ogni chilometro ancora più emozionante.
Nel pomeriggio una breve passeggiata ci condurrà a un punto panoramico affacciato sul Lago Pehoé. Da qui saluteremo Torres del Paine osservando le montagne cambiare colore con il calare del sole. Sarà la nostra ultima giornata completa in questo luogo straordinario e cercheremo di assaporarne ogni istante, fino all'ultimo raggio di luce.
GIORNO 6 - PARCO NAZIONALE DEL TORRES DEL PAINE > EL CHALTEN (6,30 h 440 km)
Prima di proseguire il nostro viaggio verso la prossima meta, ci regaleremo ancora un'ultima alba davanti alle montagne del Torres del Paine, che si trovano proprio di fronte al nostro hotel.
Dopo la colazione inclusa inizieremo il trasferimento verso l'Argentina, attraversando il confine in direzione di un'altra leggenda della fotografia di paesaggio: il massiccio del Fitz Roy nel Parco Nazionale Los Glaciares.
Sarà una giornata di viaggio, ma lo sappiamo bene, in Patagonia anche gli spostamenti diventano parte integrante dell'esperienza. Attraverseremo paesaggi immensi, faremo soste fotografiche lungo il percorso e vedremo il territorio cambiare lentamente davanti ai nostri occhi. Poi, arriverà il momento che tutti stavamo aspettando. All'orizzonte comparirà una silhouette inconfondibile: il Fitz Roy. Così imponente, così lontano, eppure già capace di catturare tutta la nostra attenzione.
Nel tardo pomeriggio raggiungeremo El Chaltén, il piccolo villaggio ai piedi del massiccio, il più amato dagli escursionisti e dai fotografi di tutto il mondo.
Le ultime luci della giornata saranno dedicate alla mitica Ruta 40, una delle strade più celebri del Sud America che sembra uscita direttamente da un film, da dove potremo ammirare tutta l’imponenza del Fitz Roy.
Sarà il modo perfetto per dare il benvenuto al secondo grande protagonista del nostro viaggio.
GIORNO 7 - EL CHALTEN
Prima dell'alba raggiungeremo nuovamente la Ruta 40 per assistere a uno spettacolo che ogni fotografo sogna almeno una volta nella vita: il Fitz Roy che, con le prime luci del mattino, si accende di sfumature rosa.
Dopo la colazione inclusa partiremo per il nostro primo trekking. Circa 10 km con 500 metri di dislivello.
Attraverseremo boschi infiammati dai colori dell’autunno, sentieri panoramici e continui scorci sulle montagne. La meta sarà la splendida Laguna Capri.
E qui succede quasi sempre la stessa cosa: arriveremo sulle rive della laguna, alzeremo lo sguardo verso il Fitz Roy e, per qualche istante, ci dimenticheremo perfino della macchina fotografica. La montagna domina il paesaggio e iI colpo d'occhio sarà davvero sensazionale.
Trascorreremo il resto della giornata esplorando i dintorni e inseguendo la luce migliore fino al tramonto. Al termine della giornata rientreremo a El Chaltén per la cena libera più che meritata.
GIORNO 8 - EL CHALTEN
Oggi sarà una di quelle giornate da vivere senza guardare troppo l’orologio, lasciandoci guidare dalla luce, dai colori e da tutto ciò che la natura deciderà di regalarci. Partiremo prima dell'alba con la colazione al sacco inclusa e passeremo tutta la giornata in quota, dall'alba al tramonto tramite un trekking di circa 15 km e 550 metri di dislivello.
Esploreremo i dintorni della Laguna Capri, uno dei luoghi più iconici ai piedi del Fitz Roy. L’autunno qui è qualcosa di speciale e questo angolo di Patagonia raggiunge il suo massimo splendore: gli alberi sembrano accendersi di giallo, arancione e rosso, creando contrasti incredibili con le montagne sullo sfondo.
Non saranno soltanto i grandi panorami ad attirare i nostri sguardi. Dedicheremo tempo ai dettagli che rendono unico questo ambiente: torrenti cristallini, foglie adagiate sulle rocce, riflessi, alberi modellati dal vento e quei piccoli scorci che spesso finiscono per diventare le fotografie più sorprendenti del viaggio.
Se il vento sarà dalla nostra parte, la laguna potrebbe trasformarsi in uno specchio perfetto capace di riflettere il Fitz Roy.
Rientreremo a El Chaltén dopo il tramonto, soddisfatti e con quella piacevole sensazione che solo una giornata trascorsa immersi nella natura sa regalare.
GIORNO 9 - EL CHALTEN
Sveglia di prima mattina e partenza all'alba per fotografare il Parco Nazionale Los Glaciares con la luce migliore, pronti a cogliere quei pochi minuti in cui il paesaggio si trasforma completamente.
Dopo la colazione inclusa, dedicheremo la giornata a una splendida cascata immersa nei colori autunnali.
Qui saranno i dettagli a fare la differenza: l'acqua che scorre tra le rocce, i riflessi, le foglie colorate, i giochi di luce filtrati dagli alberi e le montagne che faranno da sfondo a ogni composizione.
Uno dei grandi vantaggi di fermarci più giorni a El Chaltén sarà proprio la possibilità di adattare il programma alle condizioni meteorologiche, scegliendo ogni volta il luogo migliore in base alla luce e al cielo.
Nel pomeriggio percorreremo un facile sentiero di circa 6 km e 300 metri di dislivello, che ci condurrà in una posizione privilegiata per ammirare il Cerro Torre e aspettare il tramonto per le ultime emozionanti foto.
GIORNO 10 - EL CHALTEN > EL CALAFATE (2,30 h 220 km)
Questa mattina saluteremo il Fitz Roy con un’ultima alba.
Dopo la colazione inclusa e prima di riprendere il nostro viaggio avremo ancora qualche ora per esplorare la vallata e portare a casa gli ultimi scatti di questo straordinario angolo di Patagonia.
Poi, sarà il momento di mettersi in viaggio verso El Calafate, attraversando ancora una volta gli immensi paesaggi della steppa argentina. Nel pomeriggio raggiungeremo la cittadina affacciata sulle rive del Lago Argentino e fotograferemo le ultime luci della giornata sulle sponde del lago. Una serata tranquilla, perfetta per ricaricare le energie. Domani ci aspetta uno dei giganti più spettacolari della natura: il Perito Moreno.
GIORNO 11 - PERITO MORENO
Colazione inclusa in hotel e intera giornata dedicata al Perito Moreno, uno dei luoghi simbolo della Patagonia. Situato all'interno del Parco Nazionale Los Glaciares, è considerato una delle meraviglie naturali più spettacolari del pianeta.
Inizieremo con un'escursione inclusa sul Lago Rico, un safari nautico che ci porterà ai piedi delle sue immense pareti di ghiaccio. Raggiunta la sponda opposta, sbarcheremo e proseguiremo a piedi insieme a una guida esperta fino a raggiungere la superficie del ghiacciaio. Qui avremo la possibilità di fotografare da vicino le incredibili forme scolpite dal ghiaccio, ammirandone le intense sfumature di blu e bianco, e vivere l'emozione di ascoltare i suoni profondi e sorprendenti emessi dal Perito Moreno. Un'esperienza unica, il modo migliore per comprenderne davvero le dimensioni, la forza e l'imponenza.
In seguito, dalle passerelle panoramiche, avremo tutto il tempo necessario per fotografare e osservare questo gigante di ghiaccio. Il Perito Moreno è vivo. Scricchiola e si muove. Bisogna stare sempre con gli occhi vigili, perché di tanto in tanto il silenzio viene interrotto da un boato improvviso: enormi blocchi di ghiaccio si staccano dal fronte del ghiacciaio e precipitano nelle acque del Lago Argentino, dando vita a uno degli spettacoli naturali più emozionanti che si possano osservare, soprattutto se si pensa che il fronte del ghiacciaio è alto ben 70 metri, nel suo punto più alto. Infine, rientreremo a El Calafate per il tramonto, la cena libera e pernottamento.
GIORNO 12 – EL CALAFATE > PUERTO NATALES (3:40h - 280km)
È arrivato il momento di rientrare in Cile, ma la Patagonia non smetterà certo di sorprenderci lungo il percorso.
Ci metteremo in viaggio dopo la colazione inclusa e, anche questa volta il viaggio sarà parte integrante dell'esperienza e ci fermeremo per delle soste fotografiche lungo il percorso.
Attraverseremo ancora una volta le immense steppe patagoniche, dove lo sguardo si perde tra orizzonti infiniti e cieli sconfinati. I guanaco continueranno a fare da sentinelle lungo la strada mentre il paesaggio scorrerà lentamente fuori dai finestrini del nostro van.
Sarà anche una giornata per ripensare a tutto ciò che abbiamo vissuto: le albe davanti alle montagne, il vento incessante, i trekking, i riflessi perfetti, il fragore del Perito Moreno e quei momenti che abbiamo impresso nelle nostre schede di memoria.
Nel tardo pomeriggio raggiungeremo Puerto Natales, dove ci attenderà l'ultimo tramonto della nostra avventura.
Cena libera e pernottamento.
GIORNO 13 – PUERTO NATALES - PUNTA ARENAS - SANTIAGO DEL CILE (3h - 250km e volo interno)
L'ultimo giorno di viaggio è arrivato, ma prima di lasciare la Patagonia ci concederemo ancora un regalo: l'alba sul fiordo Última Esperanza, sperando che la natura ci saluti con una delle sue luci migliori.
Dopo la colazione inclusa inizieremo il trasferimento verso Punta Arenas. Lungo la strada avremo ancora il tempo per qualche ultima sosta fotografica, godendoci ogni chilometro di questo paesaggio.
Arrivati in aeroporto riconsegneremo il van e ci imbarcheremo sul volo interno incluso per Santiago del Cile, dove trascorreremo l'ultima notte del viaggio.
Cena libera e pernottamento.
GIORNO 14 - RIENTRO E ARRIVO IN ITALIA
Colazione inclusa, trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo internazionale di rientro.
È tempo di tornare a casa, con le schede di memoria piene e il cuore ancora di più.
Abbiamo vissuto un sogno, l’esperienza della vita, un'avventura che ti cambia e rimane nel cuore per sempre. La Patagonia non si può raccontare, bisogna viverla: respirare il vento, aspettare la luce dell'alba, camminare tra montagne leggendarie e sentirsi piccoli davanti all'immensità della natura.
Ma non finisce qui! Al termine del viaggio, potrai inviare una selezione delle foto scattate al docente, che realizzerà un video dedicato all'analisi e al commento delle immagini, fornendo preziosi consigli per migliorare le tue abilità fotografiche. Nel video verranno selezionate alcune immagini per mostrare i passaggi di post-produzione, con suggerimenti personalizzati per perfezionare le tecniche di editing. Il video sarà sempre disponibile nella tua area riservata, insieme a numerosi altri contenuti formativi, che potrai consultare ogni volta che lo desideri.
Porterai con te ricordi indelebili e fotografie che raccontano l’incredibile viaggio vissuto ai confini del mondo.
Questo viaggio fa per te se:
- Sogni da una vita la Patagonia, c'è bisogno di aggiungere altro?
- Sogni l'autunno tutto l'anno (con questo viaggio lo vivrai ben due volte!).
- Vuoi percorrere la Ruta 40 per ammirare il Fitz Roy e Cerro Torre all'orizzonte.
- Non avrai problemi ad emozionarti davanti a tutti per alcune delle viste più belle del mondo.
- Non ti spaventano il vento e le condizioni meteo un po' scomode, perché sai che la luce ripagherà di tutti gli sforzi.
- Ti piace fare un po' di fatica per arrivare agli spot fotografici migliori
- Vuoi fotografare albe e tramonti ad orari umani, l'autunno è perfetto.
Questo viaggio NON fa per te se:
- Odi camminare e fare trekking (nella seconda parte del tour si camminerà parecchio).
- Troppi colori autunnali ti infastidiscono gli occhi.
- Il vento ti infastidisce.
- Non ami i voli lunghi (saremo letteralmente dall'altra parte del mondo).
- Preferisci viaggiare in grandi gruppi.
I fotografi che partiranno con te per questo viaggio fotografico
Fotografo paesaggista
Se i tuoi scatti con il grandangolo sono vuoti e dispersivi, affiancati ad Andrea e non te ne pentirai. Andrea “vede” a 16mm ed è in grado di trovare linee compositive che noi umani non riusciamo nemmeno ad immaginare!
Qualora, per gravi motivi e/o cause di forza maggiore, il docente in questione non potesse partecipare verrà sostituito con altro di pari competenze professionali.
Scopri cosa dicono di noi
Sono partito carico di aspettative, sono tornato con ricordi fantastici e una scheda piena di panorami spettacolari! Il trekking alle Lofoten è stato davvero un'esperienza unica. 9 giorni di camminate, nella cornice dell'autunno Norvegese, sotto la pioggia, il sole, la grandine, la neve. Tante sveglie all'alba, ma anche tante notti a fotografare l'aurora. Vette, albe, tramonti, spiagge, onde, renne e aquile. Tutto organizzato e gestito alla perfezione dal bravo Alberto che ha saputo tenere unito un gruppo eterogeneo di sconosciuti accomunati dalla volontà di viaggiare, scoprire, fotografare e... camminare! nessun dubbio nel raccomandare questa esperienza a tutti coloro che hanno voglia di esplorare queste fantastiche isole affidandosi all'esperienza di un'agenzia composta da (veri) professionisti della fotografia ed appassionati di viaggi!
Viaggio secondo le aspettative, ben organizzato e ben accompagnato da Andrea: uomo instancabile.
Il viaggio a Castelluccio di Norcia invernale è stato qualcosa di magico. É sembrato di vivere 3 giorni da un’altra parte del mondo, é stato surreale. Non conoscevo questo posto e ne sono rimasto entusiasta. Andrea è stato superlativo, un grande professionista e alla mano sempre disponibile. Il cibo tipico del posto era ottimo. Un grazie oltre che ad Andrea, anche ad Elisa che ha seguito tutto il pre partenza in un modo impeccabile e con grande disponibilità. In futuro farò sicuramente altri viaggi con ViaggiFotografici!!!
Prima della partenza
Abbiamo raccolto le domande frequenti per questo viaggio: cerchiamo di chiarire subito qualche dubbio! Se deciderai di iscriverti ti inseriremo anche in un gruppo riservato su Facebook, insieme a tutti gli altri partecipanti al viaggio, dove potremo iniziare a conoscerci e potremo affrontare altri eventuali dubbi.
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Il viaggio è rivolto solo a fotografi esperti?
Certo che no! I nostri viaggi non sono per professionisti della fotografia. Per partecipare basta conoscere le più semplici nozioni fotografiche: saper gestire i tempi e i diaframmi, impostare la sensibilità ISO adeguata… cose così. Ci teniamo alle basi perché vogliamo farti godere il viaggio al 100%, senza che le lacune possano frenare il tuo entusiasmo.
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Qual è l'età media dei partecipanti?
Ai nostri viaggi partecipano persone di ogni età che arrivano da tutta Italia, accomunate dal grande amore per la fotografia, dalla voglia di stare insieme e di divertirsi. Grazie alla passione e al carattere curioso di chi si iscrive a questi viaggi, si creano sempre gruppi affiatati, nonostante le differenze di età e di personalità. Ci divertiamo molto e anche le fotografie sono più belle!
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Che attrezzatura fotografica è necessaria?
La tematica principale di questo viaggio è la fotografia paesaggistica. Data la vastità dei paesaggi utilizzeremo poco il grandangolo spinto, come il 16-35mm, mentre un tuttofare come il 24-70mm sarà davvero utile. Inoltre è utile avere anche un tele, non occorre spinto, anche un 70-200mm può bastare. Avremo modo di fotografare alcune specie animali come i guanaco, condor e altro, ma non saranno il focus principale del viaggio. La parola d'ordine è leggerezza per la seconda parte del viaggio, quando cammineremo parecchio.
- zaino fotografico comodo, meglio se da trekking
- filtri (polarizzatore + ND di varia intensità + eventuali GND)
- treppiede
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Difficoltà escursioni e altitudine?
ALTITUDINE: sfatiamo subito un mito: la Patagonia che visiteremo non ha altezze estreme, anzi, tutto il contrario! Il Torres del Paine è a 50mt sul livello del mare ed El Chalten a circa 400mt, quindi altezze per noi collinari. L'alltitudine più alta che raggiungeremo sfiorerà gli 800mt.
TREKKING: la prima parte di viaggio, ovvero il Torres del Paine, è molto tranquilla e quasi tutti gli spot saranno raggiunti in minivan e brevissime camminate. Avremo solo un'escursione di circa 7km totali con un centinaio di metri di dislivello.
Nella seconda parte di viaggio, al cospetto del Fitz Roy e Cerro Torre, la situazione cambia. Per ammirare i colori autunnali e raggiungere gli spot migliori dovremo fare dei trekking su sentieri sterrati. Bisogna quindi avere una buona preparazione fisica. Consigliamo di portare i bastoncini da trekking.Di seguito i dati delle escursioni che faremo:
Laguna Capri e dintorni: 15km - 550mt di dislivello (un'escursione che ripeteremo più di una volta)
Mirador del Cerro Torre: 8km - 350mt di dislivello -
Come saranno organizzati i pasti?
Nel Torres del Paine dipenderemo totalmente dall'hotel, in quanto non vi è alcun negozio in zona.
Ad El Chalten troveremo tutte le comodità possibili: ristoranti e supermercati.
Spesso la cena la faremo al ristorante, così come la colazione in hotel (tranne per le albe con trekking), mentre per il pranzo ci organizzeremo con cibo al sacco.
Per quanto riguarda l'ultima parte di viaggio, ci affideremo a tavole calde o ristoranti. -
Posso regalare questo viaggio a qualcuno?
Certamente! Puoi regalare l'intero viaggio oppure fare un voucher dell'importo che preferisci. In questo modo la persona potrà decidere a quale viaggio o workshop iscriversi. Ti forniremo poi un biglietto d'auguri personalizzato in PDF da stampare.
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E' possibile pagare il viaggio a rate?
Certo! Possiamo dilazionare i pagamenti in diverse tranche, senza coinvolgere nessuna finanziaria. L'unico vincolo è che il viaggio dovrà essere interamente saldato prima della data partenza.
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Può accompagnarmi anche una persona che non fotografa?
Certamente! E' previsto anche uno sconto per gli accompagnatori. Contattaci per avere tutti i dettagli.
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E se non posso più partire?
In fase di iscrizione potrai acquistare la quota plus che include, tra le altre cose, anche la possibilità di annullare il viaggio per motivi certificabili. Contattaci per scoprire tutti i dettagli.
Date e prezzi
Riepilogo delle partenze disponibili e dei prezzi del viaggio
| Partenze | Durata | Fotografo | Quota individuale |
|---|---|---|---|
| 28/03/2027 | 14 giorni e 13 notti | Andrea Pettinari | 5347 € RICHIEDI INFORMAZIONI - ULTIMO POSTO |
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