Autunno Patagonico

Fotografia scattata da Andrea Pettinari

Autunno Patagonico - Andrea Pettinari

Autunno Patagonico

La Patagonia era un mio sogno da tanti anni e, a essere sincero, ciò che mi aveva sempre frenato erano i racconti di amici e conoscenti: turisti ovunque, code sui sentieri e tanto trambusto. L'autunno, invece, si è rivelato una sorpresa incredibile. Pochissime persone, silenzio e la possibilità di riconnettersi con la vera essenza della montagna. Quando ho imboccato il sentiero verso la Laguna Capri, era la prima volta che mettevo piede in Patagonia. Per me era tutto da scoprire. Avevo già visto tantissime fotografie di questi luoghi, ma sappiamo bene che dal vivo è tutta un'altra cosa. Il sentiero è molto scenico e, a parte qualche breve tratto in cui la cima del Fitz Roy si lascia intravedere, la montagna rimane nascosta, quasi volesse custodire la sorpresa fino all'ultimo. Invece di proseguire verso la Laguna Capri, insieme agli altri partecipanti al nostro viaggio esplorativo abbiamo deciso di deviare dal percorso e andare a curiosare dove non si avventurava quasi nessuno. Ecco, avete presente quei momenti inaspettati che ti regalano qualcosa di unico, senza che tu lo stia cercando davvero?

Stavamo camminando quando, all'improvviso, il paesaggio si è aperto davanti a noi. Una distesa sconfinata di alberi vestiti dei colori dell'autunno, molto più grande e spettacolare di quanto avessi immaginato. E, sullo sfondo, lui: il Fitz Roy, con i suoi 3.405 metri di granito che sembrano dominare ogni cosa. Mi sono emozionato. E dopo tanti anni di viaggi e paesaggi incredibili, riuscire ancora a provare emozioni così intense significa davvero tanto.

Per questa fotografia volevo qualcosa di diverso dal solito, uno scatto capace di far entrare chi lo guarda dentro il paesaggio. Ho sfruttato i colori del primo piano e mi sono letteralmente addentrato con la fotocamera tra i cespugli dorati, cercando di utilizzare la vegetazione per accompagnare lo sguardo verso il Fitz Roy. Ho lavorato con un diaframma aperto per dare maggiore tridimensionalità alla scena e separare delicatamente i diversi piani. Il forte controluce ha richiesto la realizzazione di un HDR, fondendo più esposizioni per recuperare le informazioni sia nelle zone luminose sia in quelle in ombra. Il risultato è un'immagine che restituisce una scena molto vicina a quella che avevo davanti agli occhi, senza perdere la naturalezza di quel momento. Perché, alla fine, è proprio questo che cerco quando fotografo: non soltanto portare a casa una bella immagine, ma riuscire a trasmettere almeno una parte delle emozioni che ho provato nel trovarmi lì.

  • Fotocamera: Canon Canon EOS R3
  • Focale: 31 mm
  • Diaframma: f2.8
  • Tempo di scatto: 30"
  • Scattata il: 03 aprile 2026
  • Sensibilità ISO: 100
Sei interessato a fotografare questo soggetto? Questa foto è stata scattata durante il viaggio "Patagonia: autunno ai confini del mondo".
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Patagonia: autunno ai confini del mondo

PROSSIME PARTENZE: 28/03/2027, 01/04/2027

La Patagonia d'autunno è un sogno ad occhi aperti. Dai selvaggi ambienti del Torres del Paine alle imponenti cime del Fitz Roy e Cerro Torre, fino al ghiacciaio più vivo del mondo, il Perito Moreno. 14 giorni ai confini del mondo.

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